Morro d’Alba
Morro d’Alba è un borgo la cui particolarità sta nella cinta muraria a pianta pentagonale, la cui caratteristica peculiare è il camminamento di ronda, unico in Europa, lungo 300 metri del tutto al coperto.
E’ il risultato di una serie di diverse ristrutturazioni databili tra il XIII e il XV secolo.
Camminamento di Ronda
Il camminamento di ronda presenta un tracciato urbano suggestivo, dalle aperture lungo tutto il suo perimetro è possibile ammirare l’area circostante dai Monti Sibillini al Conero.
Vi si affacciano anche alcuni ingressi di locali privati e pubblici, come il Museo Utensilia, che racconta la vita e i mezzi produttivi dei mezzadri marchigiani.
Palazzo Comunale
Superato ingresso al borgo, si trova il settecentesco Palazzo Comunale, oltre a rappresentare il cuore politico è anche una pinacoteca, all’interno della quale sono conservate molte opere tra cui una pala d’altare del 1630 di Claudio Ridolfi che raffigura l’Incoronazione della Vergine.
Chiesa di San Gaudenzio
Di fronte ad esso si trova la settecentesca Chiesa di San Gaudenzio (1763), in stile barocco marchigiano.
L’interno, a croce latina con volta a crociera, è riccamente decorato con statue di putti, stucchi e dorature.
Morro d’Alba è famosa per la produzione del vino Lacrima di Morro d’Alba D.O.C., ottenuto dal vitigno autoctono e conosciuto già al tempo dei romani.
Dopo la visita del bel borgo di Morro d’Alba mi dirigo a Jesi.
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